Naso chiuso e dipendenza da spray nasali: i danni dell’ipertrofia dei turbinati

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LA SENSAZIONE DI NASO CHIUSO

Il naso chiuso non è solo un fastidioso inconveniente di stagione ma una condizione che, se sottovalutata, può portare fino ad una riduzione delle capacità sessuali e sportive. Proprio così: la minore capacità respiratoria, e il conseguente abuso di spray decongestionanti, può provocare fastidiose conseguenze mai immaginate quando si pensava di avere soltanto un raffreddore. Le cause del naso chiuso, questo il punto da ricordare, non sono da collegare alla sola rinite, come si tende a fare la maggior parte delle volte. Ci sono casi in cui questa situazione di difficoltà respiratoria può essere eliminata solo chirurgicamente (polipi nasali) e altri in cui si può agire utilizzando farmaci. I più diffusi sono gli spray decongestionanti (ad esempio Vicks e Rinazina) ma un loro uso prolungato può portare ad una vera e propria dipendenza del paziente. Per capire come ci si arriva è necessario partire dall’inizio. Perché si ha la sensazione di naso chiuso?

NASO CHIUSO: LE CAUSE

All’origine di una cattiva respirazione a livello nasale c’è sempre una causa da individuare recandosi in visita da un medico specialista otorinolaringoiatra. Non è detto infatti che si tratti solo di un malanno di stagione. Queste alcune delle cause più comuni del naso chiuso:

  • Infezioni (raffreddore)
  • Sinusite
  • Deviazione del setto nasale e altre anomalie strutturali
  • Allergia
  • Polipi nasali
  • Ingrossamento delle mucose per ipertrofia dei turbinati

L’ipertrofia dei turbinati, in particolare, è una delle cause più sottovalutate dai pazienti che spesso non ne conoscono l’esistenza fino alla visita dal medico. I turbinati sono il principale organo della respirazione nasale e hanno il compito di riscaldare, umidificare e filtrare l’aria che respiriamo. Sono una sorta di “depuratore”, un po’ l’equivalente delle tonsille in gola: questi due organi hanno in comune l’essere esposti agli agenti esterni e la tendenza all’infiammazione. Quando accade, la mucosa che riveste i turbinati si ingrossa e provoca la congestione nasale che porta – appunto – alla sensazione di naso chiuso.

NASO CHIUSO: RIMEDI

Quali sono quindi i rimedi per il naso chiuso? A seconda della causa il medico saprà indicarli a dovere. Nel caso di sinusite, ad esempio, si può intervenire con la tecnica Balloon Sinuplasty, in cui una sonda con un palloncino microscopico viene inserita nel seno nasale e gonfiata facendo scolare il muco infetto. I polipi nasali vanno trattati chirurgicamente con la rimozione, possibile anche tramite un moderno intervento – indolore e rapido – con il laser. Intervento chirurgico necessario anche per la deviazione del setto nasale.

L’ipertrofia dei turbinati viene invece spesso trattata dal paziente in maniera poco attenta, con un ricorso frettoloso agli spray decongestionanti o a spray nasali antistaminici in caso di allergie. Questi prodotti danno una sensazione di sollievo immediato e proprio per questo è necessario fare attenzione agli effetti collaterali. Un loro uso prolungato è fortemente sconsigliato: non andrebbero utilizzati per più di 7-10 giorni, trascorsi i quali in assenza di miglioramenti apprezzabili è necessario andare dal medico per risolvere il problema. Gli spray nasali nella maggior parte dei casi rappresentano un palliativo con importanti effetti collaterali.

Pochi sanno infatti che gli spray nasali più utilizzati sono i simpaticomemitici che agiscono sui recettori e hanno un effetto simile all’adrenalina. Un loro utilizzo prolungato può danneggiare la mucosa nasale e l’apparato cardio circolatorio. Andrebbero infatti evitati se si soffre di patologie quali ipertensione, diabete ma anche in caso di problemi al cuore. Sconsigliato l’uso degli spray nasali anche durante l’allattamento e la gravidanza.

Uno degli effetti collaterali più fastidiosi è la riduzione delle prestazioni sessuali e sportive: gli spray nasali infatti contengono sostanze chimiche che restringono i vasi sanguigni congestionati e diminuiscono l’afflusso di sangue. Il rapido sollievo che il paziente avverte è dovuto a questo effetto ma il rovescio della medaglia è una riduzione di quelle prestazioni che hanno invece la necessità di un maggiore afflusso di sangue: lo sport e il sesso sono tra questi. Chi abusa di spray decongestionanti può quindi avere problemi di erezione.

NASO CHIUSO: ALTERNATIVA AGLI SPRAY NASALI

L’alternativa agli spray nasali esiste? Certo, ed è il consulto medico che può curare la congestione nasale e la sensazione di naso chiuso con un intervento di riduzione dei turbinati ingrossati.

L’operazione chirurgica classica, eseguita in sala operatoria prevede tre tipi di interventi: la coagulazione manipolare (“bruciatura” o “causticazione) dei turbinati inferiori, la turbinoplastica – ossia lo svuotamento del corpo cavernoso dei turbinati inferiori – e, infine, la turbinotomia funzionale che riduce il volume dello strato vascolare. Si tratta di interventi non banali per il paziente. Di fronte alla prospettiva di un ricovero, un’anestesia generale, un recupero di qualche settimana con tamponi nasali e dolore, in molti preferiscono gli spray. Una non-soluzione, come abbiamo detto, ma meno impegnativa dell’intervento chirurgico.

Per questo è importante sapere che oggi esiste una soluzione rapida e ambulatoriale: l’intervento ai turbinati inferiori con il laser che viene effettuato in anestesia locale. Il medico utilizzando il laser vaporizza la membrana infetta, responsabile dell’ingrossamento, lasciando intatta quella sana. Non servono antibiotici, né prima né dopo il trattamento, ed è una procedura indolore che non richiede tamponi. I turbinati liberi da congestioni significano anche un miglioramento delle prestazioni sessuali e sportive perché un afflusso d’aria maggiore garantisce anche un potenziale più alto a livello cardiocircolatorio. Il contrario, insomma, di quanto avviene con gli spray nasali.

BIBLIOGRAFIA

Inferior Turbinate Hypertrophy in Rhinoplasty: Systematic Review of Surgical Techniques -Sinno S., Mehta K, Lee ZH, Kidwai S, Saadeh PB, Lee MR, 2016

Diode Laser Reduction of Symptomatic Inferior Turbinate Hypertrophy – Mahato NB, Regmi D, Bista M., 2018