TRASCRIZIONE

Intervistatore: Quali sono i rimedi chirurgici per smettere di russare? Sono pericolosi?

Dr. Valieri: La terapia chirurgica rappresenta sicuramente la scelta ideale per chi desidera di smettere di russare, poiché è l’unica terapia che permette il ripristino del normale transito dell’aria attraverso le alte vie respiratorie.

Intervistatore: Che cosa determina una alterazione del transito dell’aria a livello del naso e della gola?

Dr. Valieri: Tipicamente le malattie infiammatorie, nel naso la rinite vasomotoria con l’ipertrofia dei tubinati e nella gola con l’ingrossamento del palato molle e dell’ugola.

Intervistatore: Quali sono gli interventi che il chirurgo otorinolaringoiatra esegue più comunemente per smettere di russare?

La riduzione dei turbinati inferiori nasali e la palatoplastica laser assistita

Dr. Valieri: Lo strumento indispensabile per eseguire questi interventi è il laser, il quale consente di eseguire interventi sicuri ed efficaci in un contesto ambulatoriale. Sempre più spesso, in chirurgia otorinolaringoiatrica, si riesce a spostare i problemi e la soluzione dei problemi dalla sala operatoria all’ambulatorio chirurgico.

La riduzione dei turbinati nasali è un intervento che viene eseguito in anestesia locale, che non prevede sanguinamento e il paziente può iniziare a respirare bene con il naso fin da subito. Si formano delle piccole croste all’interno del naso che gradualmente si eliminano e la guarigione avviene in modo atraumatico.

L’intervento viene eseguito con un laser a diodi, che rappresenta sicuramente la sorgente ottica più indicata nella correzione delle malattie del naso, e si tratta di una sottile fibra ottica, simile ad uno spaghetto, che penetra all’interno della mucosa nasale e, per diffusione, erogando luce, determina vaporizzazione del tessuto in eccesso.

La palatoplastica laser assistita, invece, viene eseguita con una sorgente laser diversa, ovvero il laser a CO2 ultra pulsato. In questo modo, il chirurgo determina un cambiamento della forma del palato, un innalzamento degli archi del palato e una riduzione di lunghezza e di spessore dell’ugola.

Il vantaggio di questo trattamento rispetto alla palatoplastica eseguita con i bisturi è la possibilità di riprendere subito le proprie occupazioni e di iniziare fin dalla sera del giorno dell’intervento ad alimentarsi quasi normalmente con qualche piccola restrizione.

Questi interventi si sono rivelati, nella letteratura scientifica, estremamente efficaci e con una stabilità durevole nel tempo. Quindi, è possibile smettere di russare e la chirurgia laser è sicuramente una soluzione alla portata di tutti.