CHE COSA SONO PALATO MOLLE E UGOLA?

Palato molle e ugola sono strutture anatomiche di confine fra le vie digestive e le vie respiratorie. E’possibile vederne la conformazione aprendo la bocca e sporgendo la lingua. Il palato ha la forma di un arco: al centro vi è la mucosa allungata dell’ugola, mentre ai lati si trovano le tonsille.

La normale conformazione di palato e ugola, visibili per intero con la bocca aperta.

Figura 1: La normale conformazione di palato e ugola, visibili per intero con la bocca aperta.

QUANDO PALATO E UGOLA SONO LA CAUSA DEL RUSSARE?

Quando la lunghezza del palato e dell’ugola sono eccessive, il passaggio dell’aria nella gola produce notevoli vibrazioni e turbolenze, che si traducono nel russare socialmente disturbante. Nei pazienti con prolasso (allungamento) del palato e edema (rigonfiamento) dell’ugola, aprendo la bocca non è possibile vedere per intero la gola, poiché la porzione inferiore del palato allungato si nasconde al di dietro della lingua.

Figura 2: Prolasso (allungamento) di palato e ugola, causa di russamento.

Figura 2: Prolasso (allungamento) di palato e ugola, causa di russamento.

CHE COSA E’ LA PALATOPLASTICA LASER ASSISTITA (LAUP)?

La palatoplastica laser assistita (laup) è un intervento laser ambulatoriale il cui scopo consiste nella riduzione della lunghezza di palato e ugola. Quando sono presenti tonsille troppo voluminose, l’intervento laser al palato viene esteso alla riduzione delle tonsille infiammate.

Figura 3: La riduzione di lunghezza e spessore del palato riduce le vibrazioni della mucosa ed aumenta lo spazio per l'aria.

Figura 3: La riduzione di lunghezza e spessore del palato riduce le vibrazioni della mucosa ed aumenta lo spazio per l’aria.

COME SI SVOLGE L’INTERVENTO LASER AL PALATO (PALATOPLASTICA)?

La superficie di palato e ugola viene resa insensibile al dolore da un apposito spray anestetico. Si procede quindi all’infiltrazione di palato e ugola con anestesia locale (come l’iniezione del dentista), resa indolore dall’effetto dello spray. Il chirurgo inzia quindi la procedura di riduzione di lunghezza e spessore della mucosa di palato e ugola mediante uno specifico dispositivo laser, il laser CO2 ultrapulsato. Il terminale del laser si presenta molto sottile e dotato di un direzionatore di luce: in tal modo il fascio luminoso risulta puntiforme e preciso nel bersaglio. La mucosa di palato e ugola non viene toccata da nessuno strumento, con la certezza pertanto di eseguire un intervento in assoluta sterilità: è la luce del laser a fare l’intervento. La mucosa di palato e ugola diventa vapore d’acqua, senza fuoriuscita di sangue. La cicatrizzazione è immediata, con la formazione di una piccola crosta nella sede dell’intervento. L’effetto dell’anestesia dura circa 45 minuti. Il paziente può quindi essere dimesso e tornare alle proprie attività, senza specifica convalescenza.

Figura 4: Riduzione laser della lunghezza del palato.

Figura 4: Riduzione laser della lunghezza del palato.

Figura 5: Riduzione laser dell'ugola.

Figura 5: Riduzione laser dell’ugola.

Figura 6: Risultato immediato di palatoplastica laser assistita (LAUP).Figura 6: Risultato immediato di palatoplastica laser assistita (LAUP).

COME AVVIENE LA GUARIGIONE DALLA PALATOPLASTICA LASER?

Nei giorni successivi alla palatoplastica laser il paziente avverte in genere una sensazione di mal di gola, simile a quella di una sindrome da influenza. Il sintomo, se necessario, può essere trattato con comuni antidolorifici; tutti i fastidi si risolvono comunque spontaneamente, dopo la formazione della nuova mucosa di rivestimento di palato e ugola. Talvolta il chirurgo consiglia l’assunzione di antibiotici, a scopo di precauzione, soprattutto durante i mesi freddi.

Figura 7: Intervento laser di riduzione palato e ugola, risultati definitivi a distanza di 30 giorni.

Figura 7: Intervento laser di riduzione palato e ugola, risultati definitivi a distanza di 30 giorni.

QUALI SONO I RISULTATI DELL’INTERVENTO LASER A PALATO E UGOLA?

La lunghezza e lo spessore normalizzati di palato e ugola permettono il passaggio di aria nella gola secondo moti ordinati e laminari, riducendo al minimo le vibrazioni e il russare. La stabilità dei risultati è piuttosto buona, in assenza di altri fattori che possano condizionare il russamento socialmente disturbante (sovrappeso, ostruzione nasale, ingrossamento della lingua).

A cura del Dottor Alessandro Valieri, specialista in otorinolaringoiatria