La balbuzie è di fatto una patologia della voce e degli organi della fonazione/comunicazione e richiede pertanto un approccio terapeutico da parte di personale medico con formazione specialistica otorinolaringoiatrica. A maggior ragione per il fatto di rappresentare un disturbo invalidante quanto impegnativo ad essere risolto. Il bambino che inizia a balbettare tende infatti a percepirsi diverso dai propri coetanei ed a chiudersi sempre più in sè stesso. Ecco come evitare che questo accada e come affrontare una rieducazione efficace.

I comportamenti di chi balbetta

Accade spesso che i ragazzi balbuzienti, evitando di parlare per non incappare nei sorrisi indelicati dell’interlocutore, riducano la propria socialità per istinto di autoprotezione. Questo mondo di protezioni fittizie è costituito talora da molto tempo trascorso al computer, davanti alla tv o ascoltando musica, mentre si abbandonano gli sport e la scuola viene vissuta come un incubo. Si aggiunga poi come i genitori, ed in particolare le mamme dei figli maschi, alimentino involontariamente la chiusura comportamentale con un vistoso sentimento iperprotettivo.

Perchè si balbetta

I balbuzienti parlano senza utilizzare correttamente la colonna d’aria respiratoria. In molti casi si parla in apnea, contraendo l’addome e, pur avendo l’aria, non la si utilizza. Una respirazione di questo tipo dà la sensazione di non poter parlare ed innesca meccanismi d’ansia, a loro volta responsabili dell’aggravemanto della balbuzie.

Come affrontare e sconfiggere la balbuzie

Dominare la balbuzie vuol dire dominare la propria impulsività, riadattare la propria scala di sensibilità e gestire il proprio livello d’ansia. Tutto questo non può prescindere da una corretta fonazione a monte, per cui le fasi integrate della terapia sono volte dapprima a ristabilire l’equilibrio foniatrico e conseguentemente quello psicologico.La vera causa della balbuzie risiede probabilmente in un meccanismo della psiche ancora ignoto. Tuttavia per poter agire sull’autostima e sui meccanismi mentali ormai viziati dalla balbuzie è necessario acquisire una tecnica che permetta di parlare in maniera fluente; in tal modo la mente sarà gradualmente libera dai tipici condizionamenti comportamentali del balbuziente.

La terapia specialistica otorinolaringoiatrica

La rieducazione consiste in un procedimento integrato di esercizi, molto spesso eseguiti sotto controllo video endoscopico della laringe, al fine di renderli veramente efficaci sul rilassamento e sulla coordinazione dell’apparato fonatorio. Il trattamento si articola in molteplici atteggiamenti fonatori del tutto naturali, quali un adeguato utilizzo del diaframma nell’emissione della voce, percorsi di lettura ad alta voce  e la ginnastica dei muscoli conivolti nell’articolazione verbale.

I miglioramenti sono effettivi, fin dai primi giorni, e soprattutto stabili nel tempo. Anche laddove la vera guarigione non venga conseguita, l’apprendimento della cura consente di raggiungere buone capacità di comunicazione verbale e di conseguenza una vita di relazione normale, nonchè l’appagamento delle proprie ambizioni di affermazione sociale.

A cura del Dottor Alessandro Valieri, specialista in otorinolaringoiatria