Tracheite con tosse e catarro

La tracheite è un’infiammazione delle mucose che rivestono la superficie della trachea. Le cause per le quali insorge questa infiammazione sono numerose e molto diverse tra loro ma quasi sempre sono connesse a malattie del naso o, in generale, dell’impianto respiratorio. Soprattutto ipertrofia dei turbinati e sinusite, che impediscono un corretto filtraggio dell’aria, possono causare disturbi alla gola. La forma di tracheite più comune è quella causata da virus influenzali o anche da banali raffreddori.

I SINTOMI DELLA TRACHEITE

La tracheite si presenta con una sensazione di fastidio o solletico nella regione della gola che si accentua in serata o in presenza di irritanti come polvere o aria secca. C’è poi una sensazione di dolore al petto e respirazione difficoltosa. L’infiammazione può essere accompagnata da febbre, che può superare anche i 38°C e una tosse fastidiosa, che solitamente verso sera si accentua con uno sbalzo termico. Possono comparire anche raucedine, stridori e fischi in fase di respirazione che può essere difficoltosa.

Oltre alle forme influenzali, una delle cause maggiori della tracheite è la difficoltà di respirare dal naso. L’aria che non viene filtrata dal naso, che ha la funzione di termoregolatore, secca le mucose della trachea pregiudicandone i meccanismi di difesa. In questo modo la trachea diventa terreno fertile per le infiammazioni.

LA TRACHEITE E LE ALTRE MALATTIE DEL NASO

Ecco perché la tracheite ha una correlazione diretta con l’ipertrofia dei turbinati. I turbinati ingrossati causano una difficoltà al passaggio dell’aria dal naso. I turbinati nasali sono strutture ossee rivestite da mucosa presenti nelle fosse nasali. Rivestite di muco, le pareti dei turbinati sono le prime che “sentono” l’aria e che quindi sono più esposte agli irritanti. Per questo, specie in presenza di fattori allergici, tendono ad infiammarsi.

L’ipertrofia dei turbinati è la prima causa di ostruzione nasale. 

Spesso sottovalutato, l’ingrossamento dei turbinati può dare luogo ad altre complicanze come – appunto – la tracheite. Il paziente tenderà a respirare con la bocca esponendo gola e trachea ad irritazioni.

Anche se i turbinati sono la causa principale della difficoltà di respirare, ci sono altre malattie connesse. Ad esempio i polipi nasali: secrezioni di muco irritato che si ingrossano sempre di più e crescono in maniera asintomatica, occupando tutto lo spazio che hanno intorno. I polipi nasali sono quasi sempre originati da una sinusite o da altre patologie trascurate, con un effetto domino che porta all’irritazione delle mucose. Alla radice di tutte queste malattie può esserci un’allergia, ad esempio ad acari o a polvere.

L’ipersensibilità delle mucose e la loro irritazione è terreno fertile per virus e batteri che, in questo modo, generano le varie malattie del naso. Malattie che provocano un passaggio dell’aria della bocca e l’irritazione della gola, con tracheite ed altre malattie annesse.

Ecco dunque che se si è particolarmente delicati in gola, forse la causa è da ricercare nel naso.

Una visita dal medico può essere decisiva in questo senso: potreste scoprire di essere affetti da turbinati ingrossati, allergia o sinusite. In genere si tratta di malattie che possono essere tenute sotto controllo con farmaci o altri rimedi naturali ma nei casi più gravi potrebbe essere necessario intervenire.

Il caso dei polipi nasali, ad esempio, può essere affrontato solo tramite chirurgia.

I RIMEDI CHIRUGICI CONTRO LA TRACHEITE

L’intervento ai polipi nasali è piuttosto invasivo e richiede l’anestesia totale con bisturi per rimuovere il polipo, tuttavia ci sono nuove tecniche che permettono di utilizzare un laser, operando in anestesia locale e direttamente nello studio dell’otorinolaringoiatra. Il laser può essere utile anche per brucare la parte infetta della mucosa in caso di turbinati ingrossati, preservando quella sana.

Dopo l’operazione il paziente torna a respirare normalmente. L’intervento dura pochi minuti e avviene in anestesia locale. Se, infine, è la sinusite la causa indiretta della tracheite, il medico inserirà un palloncino sottile come un ago nel seno paranasale infettato che verrà gonfiato per far scorrere il muco infetto e liberare la cavità. Il palloncino viene poi sgonfiato e sfilato. È la cosiddetta “Balloon Sinuplasty” e anche in questo caso si può procedere in ambulatorio, senza ricovero. Insomma: tramite interventi che richiedono poco tempo in ambulatorio è possibile liberarsi per sempre, indirettamente, anche della tracheite.