Le malattie dell’apparato respiratorio sono una conseguenza dell’altra. Per guarire da polipi nasali, sinusite cronica e ipertrofia dei turbinati una delle strade è quella dell’intervento laser senza tamponi.

Sinusite cronica e polipi nasali sono spesso due facce della stessa medaglia. Non è raro, infatti, che chi soffre di una malattia poi si trovi ad avere i problemi dell’altra, in un circolo vizioso che solo l’intervento dello specialista può interrompere. Prima di addentrarci nei sintomi e nella cura delle due malattie vediamo in che modo esse possono essere correlate.

COS’E’ LA SINUSITE CRONICA?

La sinusite è un’infiammazione dei seni paranasali che si trovano nelle ossa facciali. Si tratta di una sorta di “tasche” in cui il muco – che è un elemento necessario per l’umidificazione del naso e la corretta circolazione dell’apparato respiratorio – viene per così dire conservato. L’infiammazione delle mucose, che piò essere dovuta a diverse patologie, porta alla sinusite. La patologia può interessare una qualunque o più cavità in cui si articolano i seni paranasali e – a seconda della collocazione – si può parlare di sinusite mascellare, sinusite frontale, sinusite etmoidale o sinusite sfenoidale.

La malattia si sviluppa di norma in seguito ad una infezione batterica che provoca l’ostruzione dei dotti che mettono in comunicazione il seno con la cavità nasale. Quando si soffre, ad esempio, di raffreddore, la congestione causa un edema delle mucose che blocca i dotti di comunicazione dei seni paranasali.

A quel punto l’aria che è presente all’interno fatica a defluire e provoca la tipica sensazione di compressione e dolore. La mucosa reagisce poi trasudando liquido che, alla fine, riempie l’intera cavità e diventa terreno fertile per i batteri. Se la sinusite dura per più di due mesi si parla di sinusite cronica.

Una delle cause scatenanti della sinusite sono le allergie. Soprattutto le persone con allergia agli acari sono a rischio, perché l’allergia provoca molto frequentemente l’infiammazione al naso e di conseguenza un ristagno di muco e catarro nel naso. Anche altre allergie, come l’allergia al polline, sono fattori di rischio che si manifestano soprattutto in primavera.

COSA SONO I POLIPI NASALI ?

La sinusite cronica  può essere causata anche dai polipi nasali. Arriviamo quindi alla prima correlazione tra le due malattie, ma sarà utile capire che cosa sono i polipi nasali. Si tratta in sostanza di escrescenze delle mucose che rivestono il naso e i seni paranasali. I polipi si sviluppano durante un’infezione e possono scomparire con la risoluzione di questa ma sono molto frequenti i casi in cui persistono, dando complicazioni nasali anche serie. Essendo asintomatica, il paziente spesso non si accorge nemmeno della formazione dei polipi nasali, fino a che non riscontra le prime difficoltà respiratorie. Va detto che nella maggior parte dei casi i polipi nasali sono benigni.

SINUSITE CRONICA E POLIPI NASALI

Si sarà quindi ormai intuito il collegamento tra sinusite cronica e polipi nasali. La sinusite cronica causa infezione alle mucose, da cui si possono sviluppare i polipi nasali. Ma non è tutto: molto spesso infatti anche i polipi nasali, ostruendo le vie respiratorie possono far tornare la sinusite. Insomma, il paziente potrebbe entrare in un circolo vizioso in cui le due malattie compaiono insieme o alternativamente rendendo davvero difficile la vita al malato.

Cosa fare? Il primo rimedio è quello di prenotare una visita dallo specialista otorinolaringoiatra che di certo saprà intuire se si è entrati in questo circolo vizioso. Uno dei rimedi più immediati a cui probabilmente si farà ricorso è uno spray decongestionante per migliorare la respirazione, ma che non potrà avere effetti risolutivi, se non a breve termine e creando una dipendenza fisica e psicologica. Per questo l’operazione potrebbe essere la strada migliore per guarire definitivamente. Per evitare recidive ed escludere del tutto la possibilità di tumori, l’otorino potrebbe decidere di procedere ad una biopsia con esame istologico e ad un esame microbiologico, in questo caso un tampone nasale con antibiogramma.

L’INTERVENTO PER I POLIPI NASALI E PER LA SINUSITE CRONICA

L’estrazione dei polipi nasali con la chirurgia classica è molto invasiva. Si effettua in anestesia totale e richiede tamponi e tempi di guarigione di alcune settimane. Da alcuni anni esiste – per fortuna – anche l’intervento con il laser per i polipi nasali. Grazie a questa tecnica, si possono eliminare i polipi nasali in meno di un’ora, senza bisturi e senza sentire dolore durante l’operazione e senza dolore nel decorso post operatorio. Il paziente può tornare alla propria vita ed al lavoro da subito, in quanto l’intervento ai polipi nasali con il laser  senza tamponi.

L’operazione ambulatoriale è possibile anche per la sinusite cronica: in questo caso una delle tecniche più avanzate è la balloon sinuplasty o palloncino per la sinusite. L’otorino interviente inserendo un palloncino sgonfio, sottile come un filo, dentro il seno nasale, che poi viene gonfiato e fa defluire muco e catarro. L’operazione con il palloncino per la sinusite cronica è senza dolore e senza tamponi.

L’otorino può decidere anche di eseguire la riduzione dei turbinati con il laser: anche l’ingrossamento dei turbinati è infatti causa di sinusite e di poliposi nasali, visto che provoca difficoltà respiratoria. La turbinoplastica con il laser a diodi prevede la vaporizzazione selettiva della mucosa infiammata dei turbinati, senza sanguinamento, perciò senza tamponi. L’intervento ai turbinati con il laser è ambulatoriale, in anestesia locale, senza dolore durante l’intervento e senza dolore dopo l’intervento.

Spesso l’intervento laser ai turbinati viene eseguito insieme alla settoplastica per raddrizzare il setto nasale deviato, spesso associato all’ipertrofia dei turbinati. La settoplastica con il laser serve ad eliminare le cartilagini deviate e avviene in ambulatorio, senza anestesia generale e senza tamponi.

Come abbiamo visto, dunque, spesso le malattie del naso sono cause l’una dell’altra. Riassumiamo nella seguente tabella la scelta di un intervento non invasivo senza bisturi senza tamponi per i polipi nasali, per la sinusite cronica, per l’ipertrofia dei turbinati e per la deviazione del setto nasale:

Malattia Intervento ambulatoriale
Polipi nasali Polipectomia laser
Sinusite cronica Balloon Sinuplasty
Setto nasale deviato Settoplastica laser
Turbinati ingrossati Turbinoplastica laser

A cura del Dott. Alessandro Valieri, specialista in otorinolaringoiatria, Bologna